Nunchaku legno ottagonale con stampa drago

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Nunchaku in legno ottagonale con stampa drago.

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Il Nunchaku in legno naturale ottagonale con catena è un nunchaku con la caratteristica di avere un drago stampato lungo tutto il bastone.  Il Drago nella cultura cinese è una delle figure simboliche più frequenti, tra le più ricche di significato della tradizione. In occasione delle festività in città la gente del popolo si diverte  a nascondersi sotto a lunghi draghi fatti a bruco di carta dipinta e danzano e fanno piroette spaventando i bambini. Il drago è parte integrante, è onnipresente ed è il pane della vita quotidiana cinese. Il drago è famoso per il suo aspetto composito e nel corso dei millenni le sue rappresentazioni sono cambiate, anche molto: il drago più popolare prende il suo aspetto dalla compresenza delle fattezze di diversi animali che esistono nella realtà. Questi nove animali  si diceva fossero la testa del cammello, le corna del cervo, gli occhi del coniglio, le orecchie della mucca, il corpo della lucertola, il ventre della rana, le scaglie della carpa, le zampe della tigre, gli artigli dell'aquila.

Il Nunchaku è un'arma tradizionale con una storia molto incerta e spesso senza conferme ufficiali. Si dice che in Cina nel VII secolo viene inventata quest'arma prendeno spunto dall'idea del morso dei cavalli che era formato da tre bastoni uniti insieme grazie ad una catena. Successivamente, nel tempo, questa viene modificata in un bastone snodato a due pezzi usato come strumento agricolo per la trebbiatura del riso e del grano, divenendo però allo stesso tempo un'arma tutti gli effetti, di facile reperibiltà e utilizzabile da tutti i contadini per la difesa personale quando il possesso delle armi era vietato. Fra il XIII e il XIV secolo molti cinesi si trasferirono nelle isole giapponesi di RyuKyù di cui la più importante è Okinawa e nella città di Kumemura fondarono proprio una scuola di arti marziali nella quale veniva insegnato l'uso di armi non convenzionali per difendersi. Tra queste c'era anche il nunchaku e la popolazione di Okinawa, formata soprattutto da contadini, non avendo la possibilità di possedere le armi costose dei Samurai, apprezzò l'insegnamento di queste arti marziali che utilizzavano strumenti quotidiani, semplici e familiari a tutti: nacque così il Kobudo. La differenza principale tra il nunchaku cinese e quello giapponese consiste nel fatto che il primo ha bastoni rotondi uniti da una catena e il secondo ha bastoni ottagonali uniti da una corda. Il Nunchaku è formato dai Kon  due bastoni e dall' Himo la corda o catena che li unisce. La lunghezza dei bastoni è variabile mentre la lunghezza della catena o corda dovrebbe essere un pò più grande del palmo della mano. Esiste una variante del Nunchaku a tre bastoni chiamata San Setsu-Kon.

Nunchaku ottagonale drago C101

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